Assoluti Indoor 7 ori e un record nazionale

24 Febbraio 2025

L'atletica milanese è l'assoluta protagonista dei Campionati Italiani Assoluti indoor 2025. Non solo tante vittorie ma anche tre giovanissimi talenti pronti a far sognare un grande futuro per la nostra atletica.
Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona, edizione 2025: attenzione a non confonderli con i campionati giovanili.
E sì, gli Italiani di sabato 22 e domenica 23 febbraio sono sembrati quelli Allievi o Juniores e questo grazie ai super talenti milanesi.

Salto in lunghissimo per Daniele Inzoli (Atletica Riccardi), che a 16 anni riscrive il personale con 7.93 per il suo primo oro assoluto con la seconda misura di sempre under 20. Davanti a lui c'è solo Mattia Furlani... Al 4° posto c'è il fratello Francesco Inzoli (Fiamme Gialle) con 7.54.

Vola altissimo Matteo Sioli (Euroatletica) che sembra non fermarsi più. Va e vince il titolo assoluto aggiungendo 3 cm al personale. Ora con 2.28 sarà in gara agli Europei indoor. Tutto questo a 19 anni.

Ne ha 18 invece Erika Saraceni (Bracco Atletica), che ha conquistato il salto triplo con quello che è ormai il suo marchio di fabbrica: l'ultimo salto. The last jump killer ha colpito ancora saltando a 13.71, nuovo personale e misura inarrivabile per tutte, Ottavia Cestonaro compresa.

Staffetta tra un ex fenomeno giovanile al nuovo fenomeno. Chiara Proverbio (CUS Pro Patria Milano) è 6° con 12.58.

Oltre alle sorprese ci sono state anche tante, tante conferme.
Luca Sito (Fiamme Gialle) resta il numero uno dei 400 metri, vittorioso in 46.15, nuovo record under 23, davanti a un ritrovato Matteo Raimondi (Pro Sesto) in 46.42, 5° Matteo Di Benedetto (Pro Sesto) 48.19. Elisa Valensin (CUS Pro Patria) chiude 4° al femminile con 53.50.

Il mezzofondo femminile di questi Italiani ruota attorno a tre nomi: Ludovica Cavalli (Bracco), Laura Pellicoro (Bracco) e Micol Majori (Pro Sesto).
Cavalli si mette al collo due ori vincendo i 1500 (4:11.37) e i 3000 (9:03.66); Pellicoro è doppio argento negli 800 e nei 1500, mentre Majori è 2° nei 3000 e 3° nei 1500.

La velocità milanese porta a casa due 4° posto: Edoardo Luraschi (CUS Pro Patria) corre la finale in 6.73, Arianna De Masi (Unicusano Livorno) resta senza medaglia per questioni di millesimi ma con il nuovo personale di 7.30.

E' 4° anche Daniel Okoluku (CBA Cinisello) nei 60 hs con il personale di 7.89, a un centesimo dal podio; 5° Vittorio Ghedina (Atletica Meneghina) con 7.90 (7.82 b.)

Il gran finale arriva con le staffette 4x2 giri. Piccolo cambio nella formazione storica del CUS Pro Patria Milano, che sostituisce Alexandra Troiani con Elisa Valensin. Ecco allora che Ilaria Burattin, Serena Troiani, Virginia Troiani ed Elisa Valensin vanno a vincere a suon di miglior prestazione italiana con 3:38.85.
Terze sono le junior della Bracco Atletica (Casagrande, Molteni, Pollini, Macchi) con 3:45.61.
Al maschile, 2° posto per la Pro Sesto (Gargantini, Di Benedetto, Cella, Raimondi) in 3:15.88, 5° il CUS Pro Patria Milano con 3:16.38.

Davide Viganò
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Il podio della staffetta femminile 4x2 giri con l'oro del CUS Pro Patria e il bronzo della Bracco Atletica - foto Grana/Fidal


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