Piste di Milano sotto l'occhio del Corriere
01 Aprile 2025Attenzione, Milano è nell'occhio del ciclone. Anzi, del Corriere della Sera, che da due giorni ha deciso di concentrarsi sullo stato di salute delle piste cittadine, notoriamente in pessimo stato.
Non è certo passato inosservato il fatto che l'unico evento di livello internazionale, la Middle Distance Night organizzato da Giorgio Rondelli, dopo essere nato a XXV Aprile e poi passato all'Arena Civica, quest'anno si svolgerà addirittura a Busto Arsizio. Troppo malmessa la pista dell'Arena per ospitare un meeting così prestigioso.
Così, dopo la prima "denuncia" arrivata dal presidente Tito Gilberti dalle colonne dell'inserto milanese del Corriere, stavolta la questione è stata ripresa nelle pagine sportive nazionali, dando così ancor maggior risalto al problema.
Ieri, lunedì 31 marzo, Marco Bonarrigo ha descritto lo stato delle piste dell'Arena e del XXV Aprile, raccogliendo le testimonianze di Sergio Tammaro, presidente dell'Atletica Riccardi e di Sabrina Fraccaroli, past presidente di Fidal Milano, che ha portato come esempio virtuoso il campo Giuriati, gestito dal Politecnico.
Oggi il problema è stato ripreso nell'inserto milanese del Corsera da Salvatore Riggio, con Franco Angelotti, presidente di Bracco Atletica, che illustrato i problemi degli impianti del Carraro e del Saini.
Alessandro Castelli ha invece posto l'accento sui problemi del centro XXV Aprile, gestito dal CUS Milano.
Cosa succederà ora? La palla passa agli amministratori: la partita è in capo a loro.
Per nostra fortuna, basta uscire pochi km da Milano per trovare abbondanza di piste, molte rifatte di recente (torneremo a Besana Brianza, mentre si prepara Bovisio Masciago). Però una città olimpica senza piste di atletica (neppure indoor) mette davvero poco entusiasmo.
Davide Viganò
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